Venerdì 20 marzo ultima serata della tradizione alla Trattoria Isetta di Grancona

Il menu viene espresso su due diversi livelli. Il primo ricorda il mondo dei mulini, all’interno dei quali nacque Galdino, con l’uso di ingredienti legati alle macine e alla farina, di grano e di mais. Mentre il secondo si rifà all’attività della trattoria, alla sua solida cucina tradizionale con piatti classici come il baccalà o la zuppa di porri, cogliendo anche l’occasione per un richiamo alle origini , quando Galdino si occupava di carni e di macelleria, attraverso la scelta del secondo – bracioline di sella di maialino – e del buffet che vedrà protagonista il salame e i celebri insaccati di Casa Isetta. Si inizia perciò con un piatto composito, dove il baccalà viene declinato in tre tipologie di cottura: “conso”, in insalata con pomodorini secchi e olive, mantecato con chips di polenta al germe di grano e fritto, in crocchette. Il primo usa i porri per una zuppa che sottolinea il passaggio stagionale, a metà fra l’ultimo inverno e le prime avvisaglie di primavera, il tutto arricchito da dadini di pancetta croccante gratinato allo Stravecchio e guarnito da una cialda al Biancoperla. Nel secondo, le bricioline di sella di maialino vengono avvlte da una spessa crosta di pane e pistacchi e cotte al forno e accompagnate da patate e rosole al burro. Infine, un ventaglio di pere caramellate su specchio di torroncino e granella di cioccolato amaro, chiude la cena.

ANTIPASTO_ISETTAZUPPA_PORRI_ISETTASELLA_MAIALINO_ISETTADESSERT_ISETTA

 

Venerdì 20 marzo ultima serata della tradizione alla Trattoria Isetta di Granconaultima modifica: 2015-03-10T11:13:26+00:00da buonetavole
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