MENU D’ESTATE PER LA SERATA DELLA TRADIZIONE DA PENACIO

Il menu studiato da Giovanni Veronese e messo in pratica da Imera Gianello, supportata in cucina dal marito Roberto, esalta le piacevolezze estive, mettendo insieme, letteralmente “mari e monti”, passando per collina fitte di uliveti e di alberi da frutto. Dal caprino di Montegalda che farcisce il fiore di zucca come primo antipasto, si passa ad un delicato quanto insolito sandwich di polenta di farina biancoperla contenente una tartare di trota affumicata e zucchine fresche. Calamaretti e bevarasse insieme alla colatura di alici dell’Adriatico condiscono i bigoli nobili, a spezzatura grossa per un primo dal sapore di mare. Le bevarasse sono le vongole nostrane, più piccole e più grigie di quelle veraci e non sono molto conosciute dai più, pur essendo molto più saporite. Dai mari, si passa ai…monti! con un incredibile roastbeef cotto su pietra accompagnato da scorzone dei Berici. Il tutto condito da olio dei colli vicentini. Infine, per dessert, una morbida e delicata mousse di cioccolato, farcita di albicocche, che si trovano fresche sul piatto, come pepite profumate, insieme a gocce di gelatina al lime. A tutto pasto, vini del territorio. Il costo è di 35 euro a persona.


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MENU D’ESTATE PER LA SERATA DELLA TRADIZIONE DA PENACIOultima modifica: 2014-07-18T12:17:47+00:00da buonetavole
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